La Guida Turistica di Melfi vi farà conoscere una delle più belle ed intriganti città della Basilicata. Una città che, a distanza di secoli, mantiene intatta la sua architettura di base, un’architettura di tipo medievale.
La Guida Turistica di Melfi vi illustrerà e vi farà comprendere l’importanza di questa città. Una città che è crocevia tra Campania, Puglia e Basilicata stessa ma che, nel passato, è stata anche crocevia tra due regni: quello bizantino e quello longobardo.
La Guida Turistica di Melfi vi spiegherà l’importanza della città per e sotto il segno di Federico II.
La Guida Turistica di Melfi vi racconterà del rapporto dell’Imperatore, del figlio della Puglia, dell’uomo chiamato lo “stupor mundi” con questa incantevole città.
La Guida Turistica di Melfi vi narrerà, con orgoglio, di quando in questi luoghi sono state decise le sorti del sud.
Vi racconterà del momento in cui Papa Niccolò II attribuì a Roberto il Guiscardo il titolo di signore di Puglia, Campania e Calabria, e vi narrerà della predilezione di Federico II a trascorrere serene giornate e battute di caccia in questa località.
A tal riguardo vi dirà che una delle opere politiche più importanti dell’Imperatore, ossia la celebre opera detta Constitutiones, un corpus di leggi molto inviso al papato, fu promulgata a Melfi.
Di particolare interesse, e la Guida Turistica di Melfi non mancherà di farvelo visitare, è il castello di Melfi, un castello ampliato dal padre di Federico II su una pianta e una costruzione preesistente.
In ultimo la Guida Turistica di Melfi vi narrerà dei vari avvicendamenti avvenuti a Melfi nel corso dei secoli ma ciò non farà che rimarcare, una volta di più, il legame, il cordone con Federico II e la sua famiglia.
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